Con questo itinerario ci addentriamo nel cuore antico del centro storico di Genova, tra le altissime case in pietra dai tetti grigi d'ardesia separate da un dedalo di viuzze digradanti dai rilievi verso il mare. L'itinerario alla scoperta di Genova ha inizio di fronte all'area del Porto Antico, a Porta dei Vacca, aperta nella cinta muraria del XII secolo detta "del Barbarossa". Con alle spalle la famosa, ma ancor troppo angusta Via Prè l'itinerario prosegue lungo tutta Via del Campo (cantata da Fabrizio De Andrè) che in previsione di "Genova 2004 città europea della cultura" sta per essere completamente ristrutturata. La pavimentazione di pietra del vicolo è per questo poco uniforme. L'intero percorso per le strade di Genova che prosegue per Via di Fossatello e Via San Luca, costituì a lungo l'arteria principale di Genova ove si concentravano le maggiori attività imprenditoriali. Giunti in Piazza Banchi, antico luogo dove i cambiavalute allestivano i propri banchi, ci si dirige verso Via Orefici e Campetto, per secoli cuore della città e da lì si prosegue verso Piazza San Matteo. È questo l'angolo più noto e ricco di fascino di Genova città medievale, per le belle architetture dei palazzi e per la presenza dell'antica Chiesa della famiglia Doria con l'annesso chiostro trecentesco. Nessuna di queste strutture risulta ancora accessibile al turista con la carrozzina. Questa piazza è l'esempio tipico delle isole di potere privato sparse un po' dovunque nella Genova medievale. In occasioni di tumultuose vicende potevano facilmente tramutarsi in robusti fortilizi collegati tra loro da passaggi aerei che consentivano di sbarrare gli angusti vicoli d'accesso. Da Piazza San Matteo ci si dirige quindi verso Salita dell'Arcivescovado, e svoltando in Via T. Reggio al 20r, si accede nel Chiostro dei Canonici di San Lorenzo, della seconda metà del XII secolo, ove ha sede il ricco Museo Diocesano di Arte Sacra. L'ingresso e il percorso sono accessibili tramite ascensore, è presente un servizio igienico attrezzato. Uscendo dal Chiostro si ritorna su Via Reggio in direzione opposta, si costeggiano i resti del trecentesco Palazzo Comunale di Genova, sormontato dalla Torre del Popolo (purtroppo non accessibile), strutture annesse al grandioso edificio di Palazzo Ducale i cui ascensori per disabili sono ubicati alla sinistra della facciata su Piazza Matteotti al n. 6. Dalla parte opposta della piazza al 72r ha sede "Terre di Mare", sportello informativo della Provincia di Genova sul turismo accessibile. Palazzo Ducale dal 1339 fu sede del governo della Repubblica genovese, dalla cui massima autorità (il doge) prese il nome. Il palazzo dopo essere stato restaurato nel rispetto dei criteri di accessibilità, è stato riaperto al pubblico nel 1992 in occasione delle celebrazioni colombiane. Scendendo verso mare su Via San Lorenzo raggiungiamo l'omonima piazza della Cattedrale, recentemente ristrutturata insieme alle facciate di tutti i palazzi di via San Lorenzo. La Cattedrale di San Lorenzo è un po' un riassunto della storia artistica di Genova: ad esempio, il rivestimento della facciata a bande bianche e nere è una caratteristica dell'architettura medievale, mentre i tre portali ricordano il gotico senese. Sul lato destro dell'edificio un'apposita rampa permette l'ingresso alla cattedrale. Proseguendo in discesa su Via San Lorenzo l'itinerario ha termine nell'Area del porto Antico e precisamente all'esterno di Palazzo San Giorgio nelle cui carceri fu rinchiuso Marco Polo quando dettò il Milione. Sede dal 1451 del Banco di San Giorgio istituzione che all'epoca ha saputo mantenere saldamente in pugno gli interessi commerciali dei genovesi.