La maggior parte del territorio della Spagna (circa l'85%) è occupato dalla Meseta, vasto altopiano di origine ercinica con un'altitudine media di circa 600 m. L'antico tavolato è diviso in due sezioni distinte Meseta settentrionale e Meseta meridionale dal Sistema Centrale. I rilievi maggiori del Sistema Centrale della Spagna sono la Sierra de Guadarrama, la Sierra de Gredos (2592 m) e i Monti di Toledo. La popolazione della Spagna presenta una forte mescolanza etnica dovuta a invasioni, migrazioni e dominazioni. Popolazioni di celti, iberi, fenici, greci, cartaginesi, romani, visigoti si sono succedute nei secoli e hanno lasciato nelle diverse regioni le tracce della loro presenza. Di grande rilievo è stata, in tutta la parte meridionale della Spagna, l'occupazione degli arabi, che, respinta nel XII secolo con la Reconquista della Spagna, ha lasciato un'impronta indelebile nell'arte, nella cultura e nella stessa organizzazione territoriale della Spagna. Nonostante i processi di omologazione nazionale della Spagna avviati dallo stato unitario sin dal XV secolo che hanno sancito il predominio dell'elemento castigliano, alcuni gruppi etnici hanno mantenuto sino a oggi le loro peculiarità etnico-linguistiche in Spagna: è il caso soprattutto dei baschi, che sono circa 2,7 milioni e vivono nel nord-est della Spagna, ma anche dei galiziani e dei catalani, che vantano una specificità culturale, storica e linguistica rispetto al gruppo dominante, quello castigliano. La composizione etnica della popolazione della Spagna è la seguente: spagnoli (74%), catalani (16%), galiziani (8%), baschi (2%). L'arcipelago delle Canarie (Spagna) è costituito da 7 isole (Gran Canaria, Fuerteventura, Lanzarote, Tenerife, La Gomera, La Palma e El Hierro), ognuna delle quali presenta caratteristiche molto diverse: La Gomera, La Palma e El Hierro sono montuose, verdi e punteggiate qua e la da spiagge di sabbia nera. Lanzarote e Fuerteventura con paesaggi desertici e spiagge di sabbia bianca. Gran Canaria è come un continente in miniatura che passa da un aspetto sub tropicale e fertile a totalmente desertico; Tenerife invece, la più estesa, presenta anch'essa aspetti diversi: dalla cima più alta di 3700 metri alle più turistiche ed animate spiagge. L'indecisione per la scelta dell'isola non è comunque durata molto perché le nostre esigenze sono poche ma ben delineate: sole, oceano e naturalmente naturismo. L'isola quindi non poteva essere che Fuerteventura in quanto era l'unica che riuscisse ad offrire veramente in pieno quanto da noi richiesto. A Fuerteventura non c'è un albero, non c'è un fiume, non ci sono città degne di nota, non ci sono chiese o grandi opere artistiche, non c'è caos e tantomeno non ci sono grandi centri commerciali o di divertimento. C'è solo l'oceano ed enormi spiagge di sabbia bianca.